La Chiesa Mater Domini non è solo una delle Sette Parrocchie che compongono l’itinerario, ma un vero e proprio Santuario mariano, meta costante di pellegrinaggi e profondamente legato a un evento miracoloso che ne ha segnato l’origine.
Questa tappa ti invita a scoprire la forza della fede popolare e la straordinaria storia dell’icona della Vergine che qui è venerata.
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Cosa ammirare e vivere
L’edificio fu eretto tra il 1598 e il 1605 per custodire degnamente un’antica immagine della Madonna col Bambino, che, secondo la tradizione, in quel Martedì Santo del 1598 sudĂ² abbondantemente, richiamando l’attenzione dei fedeli e segnando l’inizio di una fervente devozione.
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L’Icona Miracolosa: Al centro dell’altare maggiore, è custodita l’icona mariana. Sebbene ritoccata dal pittore mesagnese Gian Pietro Zullo dopo l’evento miracoloso, essa resta il fulcro spirituale del Santuario, richiamando pellegrini da ogni dove.
Architettura Unica: A differenza di molte altre chiese salentine, il Santuario Mater Domini vanta una particolare pianta a croce greca e una bellissima cupola, che rimandano alla tradizione architettonica napoletana o romana (stile Rinascimentale).
Celebrazioni e Riti: Il Santuario è il cuore della festa annuale della Vergine di Mater Domini, che si celebra la domenica successiva alle festività pasquali, un momento di intensa partecipazione e devozione comunitaria che ti consigliamo di vivere.
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Il Pellegrinaggio Interiore
Sostare in questo luogo significa connettersi a una storia di fede secolare e riflettere sulla presenza costante di Maria nella vita della comunitĂ . La Mater Domini non è solo arte e storia; è un’esperienza viva di fede e gratitudine per i miracoli ricevuti.